AMBRA ANGIOLINI
LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W
di Stefano Benni
con Ambra Angiolini
regia Ambra Angiolini
composizioni sonore Dardust
light designer Marco Filibeck
scenografia Chiara Modolo
costumi Gentucca Bini
con le creazioni artistiche di Cracking Art
assistente alla regia Beatrice Cazzaro
foto di scena Serena Serrani
produzione Teatro Carcano Milano
W è una donna che si sveglia “non a posto”. Tutte le promesse che le erano state fatte da piccola non sono state mantenute e i rapporti, per lo più disumani, hanno rotto tutto quello che era intero. Ai suoi piedi, in una piscina di macerie, pezzi di plastica, gli scarti di materiale velenoso di cui il mondo ormai si nutre. Lo spettacolo la segue mentre li cerca, uno per uno, scoprendo che nessun pezzo ha più la forma di prima, e che lo sforzo non sarà soltanto quello di recuperarli, ma di capire come ricomporli comunque, diversamente da prima.
Definito dalla stessa Angiolini un “soliloquio di gruppo”, lo spettacolo attraversa registri diversi, alternando comicità e malinconia, leggerezza e profondità. Il testo si ispira all’immaginario di Stefano Benni, mescolando realtà e invenzione in una narrazione originale e coinvolgente. Uno spettacolo esperienziale: nessuno verrà soltanto per sedersi e guardare. Gli spettatori porteranno quel che provano, sentono, e Ambra-W cercherà, nella sua espressione artistica più anticonformista, di far vivere tutta questa umanità che fuori dal circuito teatrale non è facilmente applicabile alla vita.
La scena è costruita con le installazioni di Cracking Art, movimento artistico nato nel 1993 con l’intenzione di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale, noto in tutto il mondo per la creazione di installazioni raffiguranti animali, con cui vuole rappresentare la dicotomia tra naturale e artificiale. La plastica rigenerata come materia artistica e come metafora – gli scarti del mondo che diventano forma – entra così in dialogo diretto con la storia di W e con il suo tentativo di ricostruzione.
Le composizioni sonore sono firmate da Dardust, pseudonimo di Dario Faini, pianista, compositore, produttore discografico e musicista. Completano il progetto le scene di Chiara Modolo, i costumi di Gentucca Bini, il disegno luci di Marco Filibeck, l’assistenza alla regia di Beatrice Cazzaro.
Il Teatro Romano di Ferento, con la sua pietra viva e il cielo aperto, offre a questo spettacolo – intimo nel soggetto, ambizioso nella forma – una cornice che ne amplifica le domande senza rispondervi al posto degli spettatori.
Biglietti
Platea Numerata
intero | 25 euro
ridotto | 23 euro
Gradinata Non Numerata
intero | 20 euro
ridotto | 18 euro
Prezzi al netto dei diritti di prevendita
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Ulteriori informazioni
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